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Anziani e web: come creare siti "senior friendly"

Consigli per migliorare l'usabilità del web pensando agli over65

 

In Inghilterra li chiamano Silver Surfers, qui da noi non hanno ancora ricevuto sufficiente attenzione da meritarsi un nome, eppure gli over50 che navigano online sono una realtà sempre più rilevante. Oltremanica sono ormai il 25% della popolazione online, in Scandinavia raggiungono quasi il 40%, in Italia scontiamo il solito ritardo ma registriamo percentuali in continua crescita. Eppure gli utenti più anziani non vengono considerati adeguatamente da committenti e webdesigner, che difficilmente tengono conto delle problematiche specifiche di questi "naviganti": difficoltà di visione, errori più frequenti e più tempo necessario per completare un compito.

Una nota ricerca svolta dalla Norman Nielsen (consulenti di usabilità) rivela come gli utenti internet con più di 65 anni impiegano il 66% in più di un giovane per svolgere un'operazione on line (ricerca di informazioni, acquisto, ecc..). Questo è dovuto alla minore familiarità col mezzo, che crea insicurezza e diffidenza: una differenza rispetto ai giovani che col tempo di affievolirà (come dimostrano le recenti ricerche), ma che per ora si presenta con grande evidenza. Durante i test di usabilità infatti è facile vedere un anziano che legge tutto il contenuto della pagina web prima di decidere che link seguire, oppure che non riesce a trovare l'informazione necessaria perché si rifiuta di eseguire un download.

Per questo, quando si progetta per un'utenza anziana, la parola d'ordine è semplicità.
Gli anziani hanno più difficoltà dei giovani a gestire grandi quantità di informazioni, per questo nella pagina deve esserci solo ciò che è necessario: lunghe liste di link, animazioni, banner e box affaticano e confondono: meglio evitarli.

Deve essere semplice l'organizzazione del sito: con pochi click deve essere possibile raggiungere il contenuto principale. Non deve mancare una mappa del sito. Non devono esserci cambiamenti repentini di layout o impaginazione che possano disorientare l'utente.
Nei test molti utenti anziani preferiscono l'uso del motore di ricerca interno rispetto al browsing tradizionale, che richiede di calarsi nella logica del sito. In questo caso si aspettano però che il motore di ricerca sia uno solo e che prenda in esame tutto il contenuto del sito: motori di ricerca specifici per alcune sezioni spesso non vengono riconosciuti come tali.

Deve essere semplice il riconoscimento dei link: uno dei maggiori errori in cui incorrono gli anziani è scambiare per link immagini o titoli, perché tendono a cliccare ciò che più attrae l'attenzione. Per questo occorre evidenziare particolarmente i pulsanti, rendere riconoscibili i link interni al testo (blu e sottolineati, rossi su mouse over) e prevedere per tutti un cambiamento di colore quando sono stati visitati. Quest'ultima variabile ha poco peso per i giovani, ma è particolarmente apprezzata dagli anziani. Il labelling infine deve essere chiaro e inequivocabile: in questo caso meglio essere banali che gergali o fantasiosi.

Deve essere semplice la comprensione di contenuti e funzioni: gli utenti meno esperti devono essere condotti verso i contenuti principali attraverso indicazioni esplicite, magari espresse con l'imperativo (entra qui, scegli, seleziona..). Se il sito prevede funzionalità complesse deve essere presente un breve tutorial. Se le informazioni sono molto approfondite dovrebbe essere possibile accedere ad una versione semplificata delle stesse.
Per quanto possibile è benenon richiedere l'installazione di software e fornire tutti i documenti scariabili anche in versione html.

Deve essere semplice il linguaggio: evitate ogni tecnicismo o anglicismo (peggio ancora se uniti: vedi browse, download, loading..). La produzione di contenuti chiari e concisi è la sfida più difficile, ma è assolutamente essenziale per non scoraggiare un pubblico "senior" (a questo proposito, ecco una guida per creare testi accessibili).
Per chi volesse esercitarsi nel "ricalco" dello stile di scrittura web di un over65 un esempio gradevolissimo e un'ottima lettura è Settimocielo, un blog interamente curato da anziani di Settimo San Giovanni: sintassi piana, vietate le parole straniere e..un tocco di giovialità.
Non bisogna dimenticare infatti che gli anziani ( blogger a parte, in questo caso) vivono molto più emotivamente dei giovani il rapporto con la tecnologia: un incoraggiamento, una rassicurazione o una discesa nel gergo colloquiale possono, se messi al punto giusto, migliorarne l'esperienza.

Per ultimo, l'elemento essenziale: caratteri grandi e layout semplice.
Semplice non significa affatto sgradevole, occorre però eliminare ciò che è superfluo per lasciare spazio al testo, che deve essere il più leggibile possibile: font sans serif di 12 o 14 punti, possibilità di ingrandire il carattere segnalata da icone, testo nero su sfondo chiaro (meglio non bianco assoluto, che affatica la vista). In tutti i test i siti con la grafica più semplice sono stati i favoriti dagli over65: infatti un layout chiaro e un testo grande hanno un forte effetto rassicurante sull'anziano, e sono il primo modo per dirgli che quella pagina è pensata per lui.

Come esempio di un buon sito progettato per gli anziani può essere preso il sito http://www.wiltshirefarmfoods.com/index.asp, un ecommerce che si rivolge prevalentemente a pensionati: chiaro e molto gradevole, non perde di efficacia anche quando viene ingrandito. Ha una procedura di acquisto semplice, pur contenendo molti elementi 2.0: recensioni da parte degli acquirenti, storico degli acquisti, lista dei favoriti. A quanto pare, molto amato dalla clientela.

Sul versante del servizio pubblico, invece, si può consultare il sito inglese dedicato alla salute degli anziani http://nihseniorhealth.gov: navigazione semplice, linguaggio e sintassi estremamente chiari, informazioni via via più approfondite, poca informazione per pagina, caratteri grandi e layout essenziale.

Per chi cercasse una checklist da cui farsi guidare passo passo, segnaliamo la pubblicazione on line curata dall'Istituto Nazionale per la terza Età britannico (NIA), "Making your Website Senior Friendly", che contiene una serie di linee guida per pagine web dedicate agli anziani.

Per un approfondimento su test condotti con anziani e architettura dell'informazione, consigliamo l'interessante articolo di Tim Fidgeon "Improve usability for older users"

 


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