Qualche giorno fa T.V. Raman, uno dei ricercatori di punta di Google, ha inserito un interessante post all'interno del blog ufficiale di Mountain View.
Nel post infatti Raman, che è non vedente, fa il punto dei servizi resi accessibili da Google: "Il motore di ricerca, che rappresenta il nostro servizio principale, ha un'interfaccia molto semplice a cui si può accedere senza problemi dai più diversi browser. I nostri nuovi servizi, che hanno interfacce altamente interattive, rappresentano per noi una sfida: il nostro obiettivo è trovare soluzioni che le rendano accessibili anche a tecnologie assistive come gli screenreader." Una dichiarazione d'intenti che fa ben sperare..
In effetti la filosofia della massima semplicità da sempre abbracciata da Google si è sempre rivelata amica dell'accessibilità, sia per quanto riguarda il motore di ricerca e le sue successive evoluzioni, sia per i nuovi servizi implementati come Blogger o Google News. Tra i servizi resi accessibili elencati da Raman, alcuni sono già dei successi, altri promettono di diventarlo. Vediamo quali:
- Web Search: Il motore di ricerca, il cuore di Google, dalle ricerche effettuate sembra essere uno dei più apprezzati dagli utenti disabili. Tra gl accorgimenti accessibili c'è quello di includere gli headers nelle pagine dei risultati per delineare la suddivisione logica delle sezioni. Inoltre Google predilige pagine ottimizzate in HTML, con descrizioni delle immagini, titoli e link - per cui quelle più accessibili sono anche quelle che ottengono i risultati migliori.
- Accessible Search: Si tratta di una versione di Google studiata apposta per restituire tra i primi risultati solo siti accessibili. Inserendo un termine all'indirizzo Google Accessible Search i risultati della ricerca vengono riorganizzati in modo da dare la priorità alle pagine che si ritengono più accessibili per gli ipovedenti.
Non si tratta per la verità della prima incarnazione di un motore di ricerca per siti accessibili. Net-guide, sviluppato dall'inglese Net-progress, fa qualcosa di molto simile ma non analizza tutta la Rete, restituendo molto meno risultati.
- Audio Captchas: Una delle barriere all'accessibilità che si incontrano più di frequente sul web sono i famigerati captchas (caratteri racchiusi in un immagine che devono essere risconosciuti dall'utente per accedere a un servizio - utilizzati per distinguere i visitatori unmani dalle macchine ma invisibili agli screenreader). Nei servizi offerti da Google sono affiancati ad un'alternativa vocale, pemettendo così ai visitatori non vedenti di evitare l'improbabile scorciatoia telefonica, spesso unica risorsa per aggirare l'ostacolo.
- Mobile Transcoder: Uno strumento pensato per semplificare la navigazione attraverso dispositivi mobili ma efficace anche per l'uso da PC. Mobile Transcoder funziona come una barra degli indirizzi: digitandovi l'indirizzo del sito web cercato, il Mobile Transcoder ne restituisce una versione solo testo. Comodo!! Si può navigare l'intero web in versione accessibile.
Per approfondire:
Accessibilità e posizionamento sui motori di ricerca
Come scrivere per i motori di ricerca rispettando l'accessibilità